LA LEGGENDA DI PAUL MCCARTNEY

la sera del 12 ottobre del 1969, il deejay Russell Gibb annunciò la morte di Paul McCartney che sarebbe morto in un incidente d’auto nel 1965.

I Beatles non negarono subito la cosa e ciò accrebbe i sospetti che la notizia fosse attendibile. Ma non solo. Le prove della morte di Paul erano lì, davanti gli occhi di tutti, nelle copertine dei dischi della famosa band inglese e nei loro testi, in certe allusioni implicite.

 

Vediamo nel particolare di cosa si tratta:

 

Ci sono una miriade di indizi che riconducono tutti a quel tragico incidente ma come mai se i Beatles non ammisero la morte di Paul decisero di disseminare indizi un pò ovunque?

Il motivo per cui questi indizi sarebbero stati forniti è controverso: secondo alcuni lo scopo sarebbe stato quello di far conoscere la verità indirettamente, poco alla volta; secondo altri, si tratta di indizi quasi involontari e forniti in modo inconscio.

 

 

Butcher cover

è il nome che fu dato alla prima versione della copertina dell'album Yesterday and Today, uscito nel mercato USA nel 1966: in questa copertina si vedono i Beatles con coltelli da macellaio, parecchie bambole fatte a pezzi e abbondanti macchie di sangue.

Sul braccio di Paul nella butcher cover c'è una dentiera (ad indicare i denti che Paul avrebbe perso nell'incidente). George tiene una testa di bambola vicino a Paul, simbolo delle ferite al capo riportate nello scontro. Ma tutta la copertina simboleggerebbe la natura del terribile incidente.

Rubber Soul

Sulla copertina di Revolver, Paul è l'unico defilato, addirittura di profilo (come a dire: "non sono più con voi"?). In alto a sinistra compare il viso di Paul con un'espressione che potrebbe essere di sofferenza. Ma la maggior parte dei cosiddetti indizi di Revolver si troverebbero nei testi delle canzoni. La morte è in effetti un tema ricorrente di Revolver, e questo fatto di per sé potrebbe essere stato uno degli elementi scatenanti della leggenda

La copertina di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, con la sua ricchezza di dettagli, è stata oggetto di analisi approfondite da parte dei sostenitori del PID, che vi hanno trovato, com'era lecito aspettarsi, letteralmente decine di indizi.

Sulla destra compare una bambola che ha sul grembo un'auto bianca con l'interno rosso sangue. La bambola indossa un maglione con la scritta: “WELCOME THE ROLLING STONES” (Benvenuti, Rolling Stones).

Una composizione floreale gialla in basso a destra ha la forma di un basso Hofner mancino (lo strumento di Paul) con tre corde, la quarta corda (Paul, uno dei quattro Beatles) non c'è più, ed è stata interpretata come decorazione tombale. Gli stessi fiori, secondo alcuni, formerebbero la parola "Paul" con un punto interrogativo finale. Paul è anche l'unico a imbracciare uno strumento nero (un oboe), e di nuovo si ritrova qui una mano sulla sua testa. Al centro dell'immagine, nella parte inferiore, compare una statuetta di Śiva ("il distruttore"), con due mani alzate che indicano entrambe Paul. Ancora, John, George e Ringo sono ripresi lateralmente e Paul frontalmente, cosa che contribuisce a far apparire la sua immagine come una sorta di sagomato rispetto alle immagini più tridimensionali dei suoi compagni, inoltre Paul, che sulla copertina si trova in piedi tra Starr e Harrison, sembra che venga sorretto da questi ultimi, come a simboleggiare che lui, ormai, non è più in grado di tenersi in piedi.

Se si prende uno specchio, (rivolto verso la parte alta dell'immagine) e lo si appoggia in modo tale che tagli a metà, orizzontalmente, le parole "LONELY HEARTS" si formano le due frasi "1 One 1" e "He die" ("1 1 1" sarebbero i tre superstiti e "he die", seppure non del tutto corretto da un punto di vista grammaticale, significa qualcosa come "lui muore"). Un'altra possibile interpretazione potrebbe essere "1ONE IX HE DIE", in cui "11 IX" starebbe per 9 novembre, data della presunta morte. La freccia che compare fra "he" e "die", ovviamente, punta proprio verso Paul.

Nuovi presunti indizi vengono dal retro di copertina, in cui Paul è l'unico ripreso di spalle e appare "troppo alto" rispetto agli altri (in effetti non è Paul bensì Mal Evans): qui compaiono i testi delle canzoni sovrapposti a una nuova immagine del quartetto. George punta il dito verso la frase At five o'clock ("alle cinque"), che sarebbe l'ora dell'incidente. Ancora un altro indizio: le 4 sagome sul retro starebbero a simboleggiare anche la scritta "LOVE" con le mani, infatti Lennon, Harrison e Starr sono ripresi di fronte, l'unico ad essere di spalle è proprio Paul. Torniamo alla parola, il primo (George) rappresenterebbe un L, Paul una O (questo va interpretato come elemento mancante infatti non mima nessuna lettera come se fosse stato cancellato, Lennon e Starr comporrebbero la Lettera V e la lettera E...LOVE! Amore o affetto che avrebbero perso dalla scomparsa di una persona cara. Nell'immagine interna, sul braccio della divisa di Paul appare la scritta O.P.D., sulla quale si è speculato parecchio. Due interpretazioni possibili secondo i sostenitori del PID sono "Officially Pronounced Dead" ("ufficialmente dichiarato morto") e "Ontario Police Department" (il dipartimento di polizia in cui avrebbe servito Campbell).

Nella copertina di Magical Mystery Tour, la parola stellata "Beatles", guardata allo specchio, sembra un numero di telefono (2317438). Pare che negli anni sessanta a Londra a quel numero rispondesse una voce registrata che diceva "ti stai avvicinando" (alla verità?).

Sempre su quest'album appare il tricheco di I Am the Walrus, anch'esso oggetto di numerose speculazioni. Sarebbe, secondo la mitologia eschimese, un simbolo di morte. È Lennon a cantare "io sono il tricheco", ma nel booklet dell'album un certo "Little Nicola" dice: "no, you're not" (no, non sei tu). Sempre nello stesso brano si sente una voce in sottofondo che, riprodotta al contrario, sembrerebbe dire "ha ha, Paul is dead".

Nel libretto fotografico e nel film di Magical Mystery Tour, Paul vaga per una collina come uno spettroI testi sono in questo caso meno ricchi di spunti; si è voluto leggere una sorta si sberleffo di Campbell a Paul nelle parole di Hello Goodbye you say goodbye, I say hello ("tu dici addio, io dico ciao", come a dire: "esci tu, entro io") e c'è chi sostiene che Lennon, alla fine di Strawberry Fields Forever, dica I buried Paul

Nel poster all'interno del White album (a pag. 18 nel libretto del disco) compare un individuo che sarebbe Campbell prima della chirurgia plastica. In una foto di Paul che balla, due mani scheletriche sembrano volerlo afferrare dalla schiena. Nell’angolo in alto a sinistra del poster c’è una foto di Paul in una vasca da bagno (a pag. 3 del CD): la posizione della testa di Paul e la schiuma di sapone attorno suggeriscono la macabra scena del suo fatale incidente.

Anche sulla copertina di Yellow Submarine una mano compare sopra la testa di Paul. Il sottomarino giallo sembra sepolto dentro una collina (una bara gialla?). In All You Need Is Love pare di sentire in sottofondo: Yeah, he's dead, we loved you yeah, yeah, yeah ("si, è morto, ti abbiamo amato"; effettivamente, il brano ripropone il ritornello di She loves you nella forma We loved you).

La copertina di Abbey Road è forse quella le cui interpretazioni a sostegno della morte di Paul sono più note. Il gruppo attraversa la strada in fila, e gli abiti suggeriscono davvero una processione funebre: apre John completamente vestito di bianco (sacerdote o forse angelo), Ringo con un sobrio completo nero che potrebbe far pensare al portatore della bara, Paul scalzo, fuori passo rispetto agli altri, con gli occhi chiusi, tiene la sigaretta con la destra (pur essendo mancino); e infine George in jeans e clark potrebbe far pensare al becchino in abiti da lavoro per scavare la fossa. Paul, inoltre, è l'unico dei beatles fuori passo, forse a simboleggiare un'estraneità al vero gruppo. Sulla targa del "maggiolino" ("beetle") Volkswagen bianco parcheggiato a sinistra, simile a un carro funebre, si legge "28IF" ("28 SE", interpretato come "28 anni SE fosse ancora vivo"). Questo indizio non è esatto: la foto venne scattata l'8 agosto del 1969 e Paul, nato il 18 giugno 1942, a quell'epoca aveva quindi 27 anni. Tuttavia, se si considera che alcune dottrine calcolano l'età non a partire dalla nascita bensì dal concepimento, allora tutto quadra.

Nel video della canzone "Free As a Bird" (inedito originariamente di Lennon, riarrangiato dai Beatles superstiti nel 1994 e reso pubblico nel novembre 1995) che mostra alcune scene di vita inglese e dei Beatles riprese dal punto di vista di un volatile, dal minuto 2.20 al minuto 2.38 è rappresentata la scena di un violento incidente di una vettura sportiva targata YFE. In un fotogramma al minuto 2.22 nel vetro della camionetta della polizia appare un riflesso simile ad un volto sanguinante. Inoltre nel video trasmesso in televisione al minuto 3.12 si vedono solo tre Beatles e non 4. Uno dei Beatles appare seduto di fianco alla TV dove sono trasmessi gli altri 3. Al termine del video, dopo una sequenza in un cimitero, la scena si sposta (passando per la sagoma di un Beatles saltellante) sul celebre attraversamento pedonale di "Abbey Road", una delle copertine che nasconderebbe alcuni indizi della morte di McCartney. Al minuto 1.24 inizia una scena di una manciata di secondi in cui tre Beatles attraversano una strada di corsa affiancando una macchina nera identificabile come un carro funebre con le porte posteriori aperte.

Nel video della canzone "Free As a Bird" (inedito originariamente di Lennon, riarrangiato dai Beatles superstiti nel 1994 e reso pubblico nel novembre 1995) che mostra alcune scene di vita inglese e dei Beatles riprese dal punto di vista di un volatile, dal minuto 2.20 al minuto 2.38 è rappresentata la scena di un violento incidente di una vettura sportiva targata YFE. In un fotogramma al minuto 2.22 nel vetro della camionetta della polizia appare un riflesso simile ad un volto sanguinante. Inoltre nel video trasmesso in televisione al minuto 3.12 si vedono solo tre Beatles e non 4. Uno dei Beatles appare seduto di fianco alla TV dove sono trasmessi gli altri 3. Al termine del video, dopo una sequenza in un cimitero, la scena si sposta (passando per la sagoma di un Beatles saltellante) sul celebre attraversamento pedonale di "Abbey Road", una delle copertine che nasconderebbe alcuni indizi della morte di McCartney. Al minuto 1.24 inizia una scena di una manciata di secondi in cui tre Beatles attraversano una strada di corsa affiancando una macchina nera identificabile come un carro funebre con le porte posteriori aperte.

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Io direi che è più finzione che verità a meno che non sia un film di fantascienza........